Inserito il 18 maggio 2012 alle 11:41:00 da admin. IT - Rassegna Stampa
I Ragazzi in Aula approvano la loro legge sulle sale per le loro attività
I giovani diventano consiglieri
"Oggi avete avuto modo di capire che costruire una legge richiede anche fatica. La fatica dello studio; la fatica del confronto e della mediazione. Nel vostro caso l'opposizione non è stata molto dura, ma spesso in quest'Aula ci sono momenti aspri; ogni tanto si alza la voce ma il confronto, se è appassionato, richiede anche questo". Il Presidente del Consiglio, Bruno Dorigatti ha dato così l'arrivederci ai ragazzi della seconda dell'Istituto tecnico economico turistico, della sezione di Levico del Marie Curie di Pergine che hanno partecipato oggi all'iniziativa "Ragazzi in Aula". Quattordici giovani che hanno preso il posto dei consiglieri (anzi che per una mattina sono diventati consiglieri) per discutere un disegno di legge dal titolo "Norme per l'utilizzo di sale pubbliche destinate ai giovani in Provincia di Trento". Un testo di sette articoli, più emendamenti presentati e approvati in Aula, scritto da loro con la consulenza degli esperti del Consiglio. Proposta che ha un obiettivo: l'apertura nei comuni di sale per i ragazzi dagli otto ai diciotto anni (ma divisi in due fasce d'età) dove, due sabati al mese, si organizzino incontri sull'integrazione, la pace, la cultura, senza dimenticare gli svaghi. Disegno di legge preciso e anche severo (un articolo chiede la presenza alle riunioni di due vigili urbani per evitare eccessi e vandalismi) che assegna molta importanza educativa ad un Comitato composto dall'assessore alle politiche giovanili, dal direttore della biblioteca, dal responsabile dei servizi sociali, da un rappresentante dell'Apt e da due rappresentanti del volontariato.
Due "partiti" ma un sì unanime alla "legge".
Disegno di legge che gli studenti - sono stati seguiti da Carla Tomasoni del Consiglio - hanno elaborato con la collaborazione dei loro insegnanti Giuseppe Chiadini e Emanuela Salvadori. Dopo un dibattito che i ragazzi hanno affrontato con molta serietà, i "consiglieri" hanno votato all'unanimità la proposta che è stata presentato in Aula da Chiara Lenzi. Due i "partiti" che si sono confrontati senza ombra di eccessi: quello di maggioranza composto da Nicola Moreletti; Alessia Lazzeri, Chiara Lenzi, Aurora Beber; Luana Saffioti; Giorgia Libardi; Beatrice Paoli; Khalid Zarsha e Kanwal Shamsa. E quello di minoranza: Francesca Zanella; Jessica Fedele; Samuel Fabbiano; Francesca Pia Thiam e Martina Gasperazzo.
Dai consiglieri un invito all'impegno.
Alla seduta hanno partecipato, oltre all'assessore all'Istruzione, Marta Dalmaso e al Presidente Dorigatti, l'intero Ufficio di presidenza: il vicepresidente Claudio Eccher; Alessandro Savoi; Pino Morandini; Renzo Anderle. Tutti si sono complimentati con i ragazzi. Marta Dalmaso, da parte della Giunta, ha dato l'ok al disegno di legge invitando però i giovani ad ammorbidire l'articolo sulla presenza agli incontri dei vigili urbani. "Dovreste puntare piuttosto - ha affermato - sulla responsabilità dei giovani". Anderle ha detto che l'idea del ddl è buona perché, nella società della solitudine, crea socialità. Più spazio alla musica avrebbe preferito invece Morandini. Ma i proponenti hanno risposto: rischiamo di disturbare la gente. Insomma, ragazzi con la testa sulle spalle.