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laverve2.pngDal 10 al 19 dicembre 2025, la Biblioteca dell’Istituto di Istruzione Marie Curie ospita la mostra “Le stanze di Laverve”, un percorso espositivo dedicato all’immaginazione, all’ironia e alla fantasia di Marco Libardi, artista poliedrico della Valsugana conosciuto con lo pseudonimo Laverve.

Un artista tra talenti e linguaggi diversi

Illustratore, autore di sceneggiature per libri per l’infanzia, fumettista e creatore di giocattoli animati in stop motion: Laverve incarna una creatività vivace e sorprendente. Nei suoi lavori, raccolti in una vera e propria Wunderkammer artistica, si riconosce un tratto immediato e coinvolgente, capace di unire garbo, poesia e ironia.

Il nome d’arte Laverve richiama proprio la vitalità e la brillantezza espressiva che caratterizzano il suo stile: una comunicazione fresca, energica, talvolta ironica, sempre capace di incuriosire e stupire. Come racconta lo stesso autore, la verve è la qualità dell’espressione; l’ironia ne è talvolta il contenuto, ma le due non coincidono necessariamente.

La mostra: un percorso tra Bologna e Pergine

Parte dell’esposizione allestita al Marie Curie si svolge in contemporanea con quella ospitata nella Biblioteca di Bologna. In particolare, gli studenti e il pubblico potranno ammirare le tavole originali dell’ultimo fumetto di Laverve, La regina dei granchi, opera che nel 2025 ha ricevuto il Premio Microeditoria di qualità a Chiari (BS).

Le illustrazioni, i bozzetti e i materiali esposti invitano i visitatori a entrare nelle “stanze” creative dell’autore: luoghi immaginari, personaggi sorprendenti e atmosfere sospese tra sogno e ironia.

Un’occasione per studenti e appassionati

La mostra rappresenta un’opportunità speciale per gli studenti dell’Istituto, che potranno conoscere da vicino il lavoro di un autore contemporaneo capace di attraversare linguaggi diversi – dall’illustrazione alla scrittura, dal fumetto alla stop motion – e che fa della sperimentazione il fulcro della propria ricerca artistica.